00 18/08/2010 02:10
L'assimilazione delle tre piramidi di Giza, da parte di alcuni studiosi, alla Cintura di Orione non è certo un mistero e ne abbiamo parlato diffusamente, in più di un'occasione, in questi ultimi anni.
Teoria ipotizzata, per primo, da Rober Bauval che la presentò al mondo tramite il suo saggio, intitolato appunto "Il mistero di Orione".

Da allora, in proposito abbiamo potuto leggere di tutto, di più... approvazioni, confutazioni, teorie alternative che da questa hanno deliberatamente tratto spunto.

Il mondo Accademico non ha mai preso in considerazione questa affascinante ipotesi, anche questo è più che risaputo.
La teoria di Bauval fu esaminata nei più piccoli dettagli, fino a che fu possibile, secondo qualcuno, screditarla. Ma come?
L'"accusa" primaria fu quella di aver "manipolato" immagini e calcoli con l'intento di far combaciare l'allineamento delle tre stelle della cintura di Orione con quello delle tre piramidi della Piana. In effetti quelle che sono le immagini più famose della Cintura, pubblicate nel libro e riprese più volte a seguire, risultano essere ampiamente sfuocate. Ne consegue che ciò contribuisca ad ampliare la circonferenza generata dalle tre stelle e a renderla idonea per constatare la similitudine di allineamento tra queste e i tre vertici delle Piramidi. Foto eseguite con l'ausilio di programmi specifici, avrebbero mostrato che non vi è corrispondenza tra la posizione della terza stella della Cintura (Mintaka) rispetto alle prime due (Alnitak e Alnilam) e la posizione della piramide di Micerino. Ma questa è un'altra storia.... utile ad introdurre l'argomento di cui tratteremo qui. Ragion per cui, comincio col proporvi le due immagini di cui ho parlato qui sopra, dopodichè entreremo nel vivo del tema che intendo proporvi.


Foto 1: la cintura di Orione (immagine sfuocata)


Foto 2: la Cintura di Orione e, accanto, le tre piramidi di Giza, viste dall'alto (immagine sfuocata)


Foto 3: Sovrapposizione tra un'immagine della Piana e uno scatto che propone le tre stelle della Cintura:
Mintaka e il vertice della terza Piramide non risultano allineati.



Ora, quello che nella Foto 3 appare come uno scarto irrisorio, in realtà dovrebbe misurare circa 35 metri. Ciò significa che la Piramide di Micerino non corrisponde, per allineamento, alla terza stella della Cintura, per uno scarto pari a più di un terzo della lunghezza del suo lato (circa 108 metri): un po' troppo per ritenerlo un errore di calcolo!

Ma torniamo al "nostro" scarabeo, del quale vi ho accennato anche qui: Napoli: Daphne Museum

Rivediamolo:



Come potete apprezzare, mostra sulla base una decorazione che si compone di tre cerchi. Due risultano perfettamente allineati, uno si discosta leggermente verso sinistra.

Ebbene, tanto è bastato per consentire di ricavarne una teoria che vorrebbe riconoscere in questo piccolo oggetto la testimonianza che effettivamente la Piana di Giza sia la riproduzione terrestre della costellazione di Orione e che le tre Piramidi raffigurino, precisamente, la sua Cintura. L'anello mancante, per così dire: il documento comprovante una teoria finora destinata a rimanere soltanto tale.

Lo scarabeo è stato recentemente (anno 2008) acquistato all'asta dal Daphne Museum, che afferma sia databile a circa il 2000 a.C. e che provenga da una tomba egizia, dove si trovava custodito tra le bende di una mummia. Il che è già di per sè una "stranezza", tenuto conto che quel posto era abitualmente riservato ad amuleti aventi specifica funzione protettiva e in quanto tali raffiguranti una precisa divinità, piuttosto che un frammento di testo proveniente dalle scritture funerarie.

Quello che ammiriamo qui sopra, onestamente mi pare piuttosto essere un "semplice" scarabeo decorativo, senza alcuna funzione specifica, tanto meno quella di testimoniare la fondamentale importanza che la Cintura di Orione potrebbe aver avuto per la civiltà Egizia....
[Modificato da -Kiya- 18/08/2010 17:40]