Egittophilìa Forum dedicato all'antico Egitto e all'Egittologia. Storia e Mnemostoria dell'Antico Egitto, ossia la storia per come recepita, nel tentativo di comprendere la storia per come stata.

La rappresentazione del "male" nell'antico Egitto

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    Messalinaxxx
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    EgiTToPhiLo/a
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    00 07/09/2007 13:12
    Re:
    caro Hotepibre... sono sempre felice quando la tua precisione si contrappone alla mia arteriosclerosi

    [SM=x822748]
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    Nefertari15
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    Artista del Re
    00 07/09/2007 13:50
    Sembra che ci siano numerosi "episodi" comuni tra la religione cattolica e l'antica religione egizia...sarebbe bello e molto interessante approfondire l'argomento! [SM=x822713]
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    EgiTToPhiLo/a
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    00 07/09/2007 20:32
    Re: Re: Re:
    pizia., 07/09/2007 01.53:


    [SM=x822728]
    A me piacerebbe sapere quali sono i motivi che possano far escludere un legame tra la figura di Seth e quella di Satana, motivi filologici, non etimologici. [SM=x822706]






    I motivi filologici li ho spiegati prima. Inoltre per stabilire una etimologia occorre sempre basarsi su una analisi filologica che io ho precedentemente illustrato e che io qui ripeto:

    "Come dicevo la parola satana non deriva da Seth, bensì dall'ebraico satan (nemico), la cui radice "stn" è condivisa da tutte le lingue semitiche (arabo, aramaico, ebraico etc.) comprese le parlate beduine, cui tu fai riferimento.
    Inoltre, da un punto di vista fonetico non è proprio possibile che Satan derivi (o sia imparentato) dalla parola Seth, in quanto la radice della parola satana è "stn", mentre la radice della parola Seth è "stkh". Dunque si tratta di due radici diverse".
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    00 07/09/2007 21:25
    Re:
    Hotepibre, 06/09/2007 11.31:

    Davvero interessante Men-Maat-Ra (intanto benvenuto, non mi sembra di aver visto la tua presentazione nell'apposita area, ma potrei sbagliarmi).

    Sempre pronto ad apprezzare chi mi da l'esatta giustificazione di quel che dice o scrive... come mai questa cultura linguistica così approfondita?

    La domanda che vorrei porti, ora, è: il fatto che le radici delle parole Satana e Seth siano differenti, esclude completamente che ci possano essere state commistioni tra lingue o, meglio, che il Dio egizio possa in qualche modo essere "passato" in altre culture "ab antiquo" lasciandone traccia che poi sia stata assorbita da quelle?

    In sostanza, è possibile escludere con assoluta certezza che l'idea del Dio, la sua essenza di "protettore" del deserto e, in qualche modo -anche se impropriamente- "demone" (non fosse altro per la cattiveria dimostrata nell'assassinio del proprio fratello Osiride), non possa essere stata assorbita da altre culture e che solo succesivamente "storpiature" della lingua, o evoluzioni della stessa, abbiano potuto dar luogo alle differenti "radici" cui fai riferimento?

    D'altro canto, essendo la cultura egizia decisamente così antica, potrebbe aver permeato le altre che, quindi, potrebbero essersi "adattate" ad essa sia pure variando radici di parole?




    Cerco di articolare meglio e di completare il mio ragionamento rispetto alla questione scatenante che era: la parola satana deriva dal nome del dio egizio Seth.
    La parola satana (che ricorre più volte nell'Antico Testamento come oppositore di Dio) corrisponde all'ebraico satan (radice stn) che significa "nemico, oppositore". Questa stessa parola (e dunque radice) ricorre in altre lingue semitiche con il significato di nemico. La parola Seth, invece, è morfologicamente diversa rispetto a satana. E' un trilittero stkh che è diverso da stn.

    Fatta questa premessa, è lecito domandarsi se i Copti sentendo il nome di satana, evocato nella Bibbia e nei Vangeli, non lo collegassero al ricordo della figura dell'antico dio Seth a causa anche della parziale omofonia.
    A mio avviso se si vuole ricercare una associazione tra seth e satana, questa non può essere anteriore all'epoca copta.
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    Messalinaxxx
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    EgiTToPhiLo/a
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    00 07/09/2007 21:55
    Re: Re: Re: Re:
    Men-Maat-Ra, 07/09/2007 20:32:




    I motivi filologici li ho spiegati prima. Inoltre per stabilire una etimologia occorre sempre basarsi su una analisi filologica che io ho precedentemente illustrato e che io qui ripeto:

    "Come dicevo la parola satana non deriva da Seth, bensì dall'ebraico satan (nemico), la cui radice "stn" è condivisa da tutte le lingue semitiche (arabo, aramaico, ebraico etc.) comprese le parlate beduine, cui tu fai riferimento.
    Inoltre, da un punto di vista fonetico non è proprio possibile che Satan derivi (o sia imparentato) dalla parola Seth, in quanto la radice della parola satana è "stn", mentre la radice della parola Seth è "stkh". Dunque si tratta di due radici diverse".



    nessuno sta parlando di parole
    qui' si snocciola l'evidente copiatura di satana (hai presente il diavolazzo con i cornoni, gli zoccoli e la codina a freccetta?) come resituo pastorizzato della caricatura di Seth in qualita' di "cattivone"
    la bibbia viene DOPO, mollllllto dopo la venuta di Seth
    lo stesso talmud ebraico e' un testo molto piu' recente, nonostante come i cattolici gli ebrei si rivendichino come portatori di sapienza e i primi in assoluto e bla bla e l'antico egitto te lo fanno quasi apparire come molto attuale se non del mese scorso, quando si tratta di attendibilita' di fonti...


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    destra della Sacerdotessa
    Capo del Tesoro


    - ShemsetRa -
    Architetto Reale

    00 07/09/2007 23:09
    Secondo me la spiegazione etimologica non è sufficiente per garantire l'estraneità della figura di Seth da quella del Satana cristiano.
    E ho detto cristiano, non altro.
    Sull'etimo posso essere d'accordo che la parola derivi da Satan e voglia indicare innanzi tutto la figura del "nemico"; ma durante la storia il Satana iniziale, che ripeto, poteva anche essere solo nemico, diventa, per una sorta di sincretismo, anche un abitatore degli inferi, un signore del fuoco, che col fuoco punisce.
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    00 07/09/2007 23:21
    dati i disastri che Seth combinava già in epoca protodinastica, direi piuttosto che si tratta di ispirazione inversa, se di ispirazione vogliamo parlare. Il testo di Mario Tosi riporta in merito le teorie di diversi studiosi, che però convengono su questo punto senza dubbio alcuno....
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    00 07/09/2007 23:51
    Re:
    Maat Ka Ra, 07/09/2007 23.21:

    dati i disastri che Seth combinava già in epoca protodinastica, direi piuttosto che si tratta di ispirazione inversa, se di ispirazione vogliamo parlare. Il testo di Mario Tosi riporta in merito le teorie di diversi studiosi, che però convengono su questo punto senza dubbio alcuno....




    Quali sarebbero le teorie riportate nel libro di Tosi?
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    00 08/09/2007 00:27
    Le teorie sono di diversi autori, non solo di Tosi...il titolo del libro è "Dizionario enciclopedico delle divinità dell'Antico Egitto", ma eventualmente potresti consultare anche il testo di Wilkinson "The Completes Gods and Goddesses of Ancient Egypt"...sono molto interessanti entrambi, anche se, dove è possibile come in questo caso, tifo sempre per gli autori di Casa Nostra, che spesso non hanno molto da invidiare a quelli stranieri. [SM=x822715]
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    -Kiya-
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    Sacerdotessa
    di ATON
    Thiatj

    - ḥtm mr r ry.t '3.t
    wts rn n ՚ḫ n itn,
    S3t n m3't -
    00 08/09/2007 02:01
    approfittando del riferimento fatto da Maat Ka Ra, approfondisco la questione relativa a Seth, da un punto di vista originario, non etimologico.
    Innanzitutto c'è da dire che la sua figura non è da considerarsi prettamente negativa. E' infatti fondamentale, cosa già scritta, tener sempre presente il fondamento del dualismo che caratterizza tutto quanto concerne l'antica civiltà egizia, una sorta di binomio bene/male (per dirlo in parole davvero misere) onnipresente.

    Nello specifico, l'origine di Seth, pare possa trovare riscontro in divinità asiatiche, quali Baal ad esempio. Tant'è che il suo nome sta proprio a significare "Signore della tempesta", ed è noto che Baal, Enlil e altre divinità asiatiche venissero assimilate agli uragani.
    Accanto ad Horo, egli rappresentava l'intero Egitto in epoca protodinastica. Nello specifico, Seth fu identificativo di quella parte di popolazione che prevalse, prendendo potere, e che, probabilmente, era di ceppo non indigeno. Un'associazione quindi tipicamente etnica e non geografica, o altro.
    Il riscontro della sua origine forse asiatica lo si può, volendo, trovare nel constatare che gli stessi Hyksos lo venerarono come divinità principale durante la loro parentesi egizia.
    Alla base della sua connotazione negativa, quale nemico, fratello assassino di Osiride, potrebbe proprio esserci la sua origine straniera e nella lotta contro Horo si potrebbe intravedere una sorta di riscatto della popolazione natia, verso quella insediata in tempi remoti (questa è una mia deduzione, sul filone di quanto appena descritto).

    Dio dal grande vigore, forse sarebbe più corretto definirlo violento, ma non prettamente cattivo. Ed in questo troviamo a mio avviso la spiegazione della presenza del suo culto in alcune città egizie, come ad esempio a Ombos, dove era ritenuto "grande di valore" e "grande di magia", sebbene sterile, come il deserto, del quale restò sempre incondizionato Signore.


    Detto tutto ciò, ritengo che non credo sia corretto assimilare in alcun modo Seth alla figura del Satana biblico, o meglio, non è corretto sul filone del pensiero Egizio. Forse per nostra storpiatura è facile cadere in questa assimilazione, ma proprio perchè, avendo Seth connotazione prettamente negativa, siamo portati ad identificarlo col male (credo che di fondo sia questo il pensiero espresso da Messalina [SM=x822712] ).

    Per trovare riscontro dell'incarnazione del male nell'antico Egitto direi che è verso Apopi che bisogna volgere lo sguardo, simbolo delle tenebre e del caos per eccellenza. In questo caso decade addirittura il concetto di dualismo, espresso all'inizio del mio intervento. Ma è pur vero che Apopi non è da ritenersi una divinità, non facendo egli parte del mondo esistente, poichè, per volere del Demiurgo (il Creatore) fu scacciato da esso (qui si che ci trovo l'origine del mito cristiano!). Nella lotta tra Ra e l'eterno Apopi si intravede infatti l'eterno conflitto tra il bene e il male.
    [Modificato da -Kiya- 08/09/2007 02:43]
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