Egittophilìa Forum dedicato all'antico Egitto e all'Egittologia. Storia e Mnemostoria dell'Antico Egitto, ossia la storia per come recepita, nel tentativo di comprendere la storia per come stata.

KV55: i mattoni magici

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    FrAnkh
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    00 28/01/2007 21:56
    Devo essere grato a Kiya per avermi gentilmente fornito la pubblicazione di Theodore Davis sulla KV 55.

    Di particolare interesse sono stati per me i ‘mattoni magici’ dei quali sono date due grandi fotografie, nitide quel tanto da permettermi di farne un disegno, per quanto possibile, fedele.

    Dalla XVIII dinastia fino ai tempi tardi, nelle tombe egizie, sia di privati come di sovrani, venivano talvolta messi quattro mattoni, uno per ogni lato della camera funeraria, orientati secondo i punti cardinali: avremo quindi un mattone nord, uno sud, uno est ed uno ovest. Questi mattoni, di limo del Nilo, erano di forma rettangolare e le loro dimensioni variavano, mediamente, da cm. 8-9 a cm. 20-22 per ogni lato.

    Nelle iscrizioni che si trovano sui mattoni è il mattone stesso che parla e pronuncia frasi magiche tese ad allontanare quegli esseri nocivi che volevano penetrare nella tomba per danneggiare la mummia del defunto.

    La traduzione di questi testi si presenta a volte ardua per la difficoltà di ‘interpretare’ le singole parole che, a volte o non si trovano nei vari dizionari, o, se si trovano, presentano significati non adeguati. Quindi, per la comprensione di questi testi in qualche caso ci si avvale più dell’interpretazione che della traduzione vera e propria.

    Nella KV 55 furono trovati tutti e quattro i mattoni, tuttavia solo quello nord e quello sud presentavano, in geroglifico, iscrizioni leggibili, mentre in quelli est e ovest i segni si intuivano essere scritti in ieratico, ma, salvo sporadici segni isolati, non erano distinguibili.

    Per ciascuno dei mattoni leggibili presenterò la fotografia tratta dalla pubblicazione di Davis, il disegno che ho fatto copiandolo dalla fotografia, la trascrizione in geroglifico (da sinistra a destra per facilitare la traslitterazione), la traslitterazione, la traduzione e qualche breve commento.

    [Modificato da FrAnkh 28/01/2007 22.14]

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    FrAnkh
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    00 28/01/2007 22:02
    KV 55 - Mattone magico Nord

    Traduzione del mattone magico Nord
    1. O tu che vieni per sconvolgere, io non permetterò
    2. che tu sconvolga! O tu che vieni per colpire, io
    3. non permetterò che tu colpisca! Io sconvolgerò
    4. te (poiché) io sono la protezione dell’Osiride
    5. reale Neferkheperura, giusto di voce.

    Commento
    Riga 1. La prima parola, Iy, è il participio del verbo ii, ‘venire’, che, alla lettera, si traduce: ‘colui che viene’. Siccome però è il mattone che parla rivolgendosi direttamente all’essere nemico, richiamato dal pronome suffisso di 2a persona singolare, si è preferito adottare la traduzione ‘O tu che vieni…’.
    Da notare le diverse grafie di sps alle righe 2 e 3/4 ; questo verbo significa, alla lettera, ‘arruffare i capelli’; tenuto conto del determinativo l’ho tradotto (o, meglio, ‘interpretato’) ‘sconvolgere’, nel senso di ‘recare danno al corpo’.

    [Modificato da FrAnkh 28/01/2007 22.11]

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    00 28/01/2007 22:07
    KV 55 - Mattone magico Sud

    Traduzione del mattone magico Sud
    1. Io sono colui che impedisce che la sabbia [ostruisca]
    2. il luogo nascosto! Colui che è respinto, io lo respingo
    3. con la fiamma della necropoli: io
    4. ho infiammato la necropoli! Io
    5. ho confuso la (sua) strada
    6. (poiché) io sono la protezione dell’Osiride reale
    7. Neferkheperura, giusto di voce.

    Commento
    Riga 1. IH(A) è una variante di aHA ( v. R.O.Faulkner, ‘A Concise dictionary of Middle Egyptian’, pag. 28) che significa ‘combattere’ contro qualcuno. Per la traduzione, essendo questa parola inadeguata, è stata ‘interpretata’ come ‘opporsi’ a qualcuno, e, quindi, ‘impedire’.
    Righe 2/3. xsf è, nella presente interpretazione, un participio passivo ed è stato tradotto come riferito alla 3a persona singolare per la presenza del pronome sw (pron. dip. 3a pers. sing.)

    [Modificato da FrAnkh 28/01/2007 22.12]

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    -Kiya-
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    Sacerdotessa
    di ATON
    Thiatj

    - ḥtm mr r ry.t '3.t
    wts rn n ՚ḫ n itn,
    S3t n m3't -
    00 28/01/2007 23:58
    Anche i mattoni magici appartengono ad Akhenaton.... sempre più indizi che confermerebbero che in quella tomba poteva esserci lui. O, quanto meno, esserci stato (almeno questo direi che è certo).
    Stando a quanto emerso dalla nostra interessante chiacchierata della scorsa settimana col caro FrAnkh, infatti, non avrebbe avuto senso collocare lì mattoni incisi per un defunto che non era ospite della tomba.
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    -francis-
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    - Waenra,
    MerytWaenRa, Semenet -
    00 29/01/2007 13:28
    Sono perplessa nel leggere che Akhenaten era considerato Osiride.
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    FrAnkh
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    00 29/01/2007 14:45
    Nella sepoltura della KV 55 Akhenaton venne considerato Osiride solo nei mattoni magici. E ciò può essere giustificato dal fatto che questi mattoni, in limo del Nilo, vennero fatti al momento dell'inumazione del re e non facevano parte del corredo funerario preparato in precedenza.

    Chi li confezionò, anche se evidentemente fedele al credo di Akhenaton, può anche essere stato influenzato dal clima di ritorno all'antico credo religioso ed avere apposto il titolo di 'Osiride reale'. In ogni caso il titolo di 'Osiride' poteva anche significare semplicemente il 'defunto' in accezione più di consuetudine tebana che di norma propriamente religiosa.

    E' possibile anche che il titolo di 'Osiride reale' sia stato apposto frettolosamente in un clima di segretezza, senza che chi lo ebbe scritto si sia posto tanti problemi di ordine teologico.

    Questa è, naturalmente, solo la mia opinione, suscettibile di critiche e correzioni. Però non mi pare poi tanto inverosimile.
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    -Kiya-
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    Sacerdotessa
    di ATON
    Thiatj

    - ḥtm mr r ry.t '3.t
    wts rn n ՚ḫ n itn,
    S3t n m3't -
    00 29/01/2007 15:39
    Concordo con tale ipotesi. Credo infatti che i mattoni siano stati concepiti in tempi diversi da quelli dell'effettiva morte di Akhenaton. Probabilmente al momento del suo trasferimento nella Valle, quando Tutankhamon o forse Ay per conto del primo, si curarono di dare la giusta locazione alla sua mummia.
    Non sappiamo molto sul culto di Amarna, ma sarei propensa ad escludere che durante quella parentesi fossero attive determinate usanze, tipiche invece del culto precedente.
    Non so se per mia svista o perchè effettivamente non ne esistono, in effetti non mi risulta di ritrovamenti di sorta presso Amarna, ritrovamenti che potessero attestare usi che andassero oltre alla più volte palesata tendenza ad onorare la coppia reale, addirittura in luogo dello stesso defunto, nelle tombe ritrovate.
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    -francis-
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    - Waenra,
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    00 29/01/2007 15:46
    Condivido le vostre supposizioni.
    Nelle tombe di Amarna (quelle dei nobili) non si vedono divinità raffigurate se non quella di Aton e, ovviamente, di Nefertiti e Akhenaten.
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    -francis-
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    - Waenra,
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    00 29/01/2007 16:02





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    Capo degli Scribi
    00 29/01/2007 17:50
    Io sono abbastanza convinto (al 90%, - e chi può dirsi sicuro al 100%?-) che l’ultimo occupante della KV 55 sia stato Akhenaton.

    Ora però bisogna fare qualche osservazione.

    Innanzi tutto la tomba non è di tipo reale, ed è simile come tipologia a quella di Yuyu e Tuya (KV 46), genitori di Teye. Allora è molto probabile che la KV 55 sia stata approntata originariamente per Teye. Altrettanto probabile è che la stessa Teye sia stata inumata in quella tomba, essendo probabilmente deceduta prima di Akhenaton. Morto a sua volta Akhenaton, nel diciassettesimo anno di regno, i sacerdoti a lui fedeli, visto che le cose si mettevano piuttosto male per l’Aton e per tutti quelli che erano stati compromessi con quel culto, cercarono di in qualche modo di salvare il corpo di colui che era stato il promotore della nuova religione.

    Non si sa se Akhenaton fosse stato sepolto nella sua tomba ad Akhetaton, comunque lo trasportarono a Tebe, lo misero in un sontuoso sarcofago (probabilmente approntato per un’altra persona, comunque di tipo reale), tolsero la mummia di Teye dalla sua tomba e la portarono chissà dove, e seppellirono con ogni riguardo il loro Re in quella tomba. Ne intonacarono il muro di ingresso ed apposero i sigilli reali.

    Il tutto fu fatto con grande segretezza e con ogni cura, tant’è che quella tomba non fu mai violata, né dai detrattori di Akhenaton (che se la trovavano ne avrebbero fatto scempio) né dai ladri di tombe che allora imperversavano nelle necropoli di tutto l’Egitto. La tomba, anche se in cattive condizioni dovute a fattori naturali, fu trovata inviolata dall’équipe di Theodore Davis nel 1907.

    Vediamo ora di tentare di spiegare qualche fatto di difficile interpretazione che riguarda il sarcofago.

    Pare che questo sarcofago fosse originariamente destinato ad un’altra persona (Teye?, Kiya?, Smenkara?....Nefertiti?!?) e poi adattato alla mummia del re. L’iscrizione che si trova sulla banda d’oro che dal petto scende fino ai piedi ha avuto qualche correzione al momento dell’utilizzo, e il risultato finale riporta i titoli di Akhenaton che precedono e che seguono il cartiglio abraso. A questo punto ritengo che l’unica deduzione logica che si possa fare sia una sola: l’ultimo occupante del sarcofago non può non essere che Akhenaton.

    Resta da spiegare il mistero del cartiglio tolto e della maschera facciale strappata.

    A mio parere è molto probabile che entrambe le operazioni siano state fatte dai fedeli inumatori di Akhenaton.

    Il cartiglio, come si può ben vedere, non è stato strappato, ma ritagliato con cura: se ai nemici di Akhenaton fosse venuto fra le mani il suo sarcofago ne avrebbero fatto scempio. Il cartiglio fu ritagliato con cura dai seguaci di Akhenaton probabilmente per salvarlo da eventuali distruzioni, preservando così l’entità del Sovrano. La preoccupazione che la tomba venisse scoperta dai nemici di Akhenaton, con conseguenze devastanti, doveva essere molto forte, ed era importante salvare almeno il nome del Re.

    La maschera d’oro è stata strappata con minor cura probabilmente perché non raffigurava Akhenaton: che c’entrava quel viso con quello del Sovrano? Nulla, e allora era meglio toglierlo. Ciò fu fatto senza la minima attenzione, e si vede.

    Infine, i mattoni magici. Questi mattoni erano di limo del Nilo e sicuramente vennero fatti al momento dell’inumazione definitiva di Akhenaton. Altrimenti non si spiegherebbe la loro presenza nella tomba. Per il titolo di ‘Osiride reale’ presente sui mattoni, si veda il mio post precedente.

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