Storia e Mnemostoria dell'Antico Egitto, ossia la storia per come recepita, nel tentativo di comprendere la storia per come stata.
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La valle delle Regine

Ultimo Aggiornamento: 06/08/2017 12.41
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Prendendo spunto dal lavoro di Hotep sulla valle dei re e sulle piramidi, credo sia utile citare la “sorella” minore della valle dei re, ovvero: la valle delle regine, meno nota della prima, ma non per questo meno ricca di fascino e di splendide tombe.
La Valle delle Regine, cosi è stata denominata da Champollion, si trova in prossimità della più famosa valle dei re. Essa custodisce le tombe dove furono sepolte consorti regali, principi, principesse e dignitari della corte. Circa 70 tombe sono state scavate nella roccia, delle quali solo alcune sono aperte al pubblico.

Eccone una descrizione in un articolo di A. Cocchi

La Valle delle Regine, come la vicina Valle dei Re è stata scelta dagli antichi faraoni egizi come luogo di sepoltura per la presenza del Monte el-Qurn e della Grotta-Cascata, ai quali erano attribuiti importanti valori sacri.
Il Monte el-Qurn, chiamato dagli egizi "la Cima" o "La Grande Cima", oggi nota anche come Cima Tebana, rappresenta la sede della dea Mert-seger, indicata negli antichi testi come "Colei che ama il silenzio" e rappresentata come una donna con testa di serpente cobra.
Al confine della Valle delle Regine, la Grotta-Cascata è l'altro punto sacro, segnato dai numerosi graffiti in ocra rossa e nero, dedicati al culto della deaHator, la "Vacca sacra", e risalenti al Nuovo Regno. Nella religione egizia la dea Hator presiede alla rinascita solare dei morti e la cascata probabilmente era considerata come un segno divino. Era vista come una sorgente soprannaturale, che si generava solo in occasione delle piogge, faceva nascere il fiume che attraversava la valle e a volte allagava la zona. Questo fenomeno naturale era considerato un segno celeste, immagine simbolica del ventre della "Vacca Divina". Secondo l'antica religione le necropoli erano quindi sorvegliate e protette dalle due divinità.

La Valle delle Regine si allarga in direzione est-ovest, in un'area rocciosa di circa 450 chilometri e comprende uno straordinario complesso archeologico. Le prime scoperte risalgono all'inizio del '900, quando vennero effettuati i primi scavi della Missione Archeologica Italiana, guidata da Ernesto Schiaparelli e Francesco Ballerini. Dopo la clamorosa scoperta della tomba di Nefertari, le indagini archeologiche si sono susseguite nel tempo con un secondo scavo sistematico negli anni '70, condotto dal gruppo franco-egiziano di archeologi del Centro Nazionale di Ricerca Scientifica e dell'Organizzazione delle Antichità Egizie, che ha ridefinito la storia della necropoli e recuperato migliaia di dati archeologici.
In questa zona è stata via via riportata alla luce una necropoli immensa, in cui sono state ritrovate innumerevoli tombe sia reali che private, con oltre un centinaio di ipogei e tombe di differenti tipologie, e che vanno da quelle risalenti alla XVIII dinastia fino alle tombe dipinte della XX dinastia.
Le tombe più antiche della ta set neferu risalgono alla XVIII dinastia, agli inizi del Nuovo Regno e furono destinate quasi esclusivamente ai "figli di re", principi e principesse reali, solo raramente si trovano sepolture di alti dignitari di corte, molto vicini al faraone.
Gran parte di queste sepolture sono pozzi funerari privi di ornamenti con una o più camere sepolcrali, a seconda del numero degli infanti appartenenti alla stessa famiglia. Facevano parte del corredo funerario i canopi, vasellame, statuette sacre dette "ushabti", mobili in legno, abiti, ornamenti personali, alimenti e giochi, come ad esempio la sernet, una specie della nostra dama. Presso le necropoli nella Valle delle Regine si trovano anche alcuni villaggi operai, abitati dalle maestranze impegnate nella costruzione e decorazione delle tombe. Tra questi il più noto è il villaggio di Deir el-Medina, una rara testimonianza di urbanistica e di architettura civile del Nuovo Regno, in cui sono ancora visibili le mura di cinta, le strade, le abitazioni e persino il posto di guardia dell'antica polizia del faraone.

Ad alcuni resti romani si aggiungono i reperti di età cristiana, in particolare i resti dell'antico monastero di Deir Rumi e le numerose celle dei monaci eremiti, scavate nella roccia.
Numerosissimi gli oggetti, le opere d'arte e le mummie reperiti dagli scavi, alcuni dei quali particolarmente preziosi, oggi conservati nei più prestigiosi musei del mondo.
Per la ricchezza e l'eccezionale qualità artistica, la Valle delle Regine rappresenta uno dei siti archeologici più famosi del mondo, oggetto ancora oggi di ricerche e studi.


...Il sito di Wiki:

it.wikipedia.org/wiki/Valle_delle_Regine

sarebbe a mio avviso da aggiornare, ma i miei limiti non me lo consentono.
Chissà che Hotep non voglia prendere per mano anche questo aggiornamento, naturalmente se ne avrà tempo e voglia, dopo la fatica della valle dei re e dell’attuale tema delle piramidi. [SM=x822706]
Per rendere completo questo post, e magari dare informazioni utili per l’aggiornamento di Wiki, ecco un link per scaricare un file PdF molto esauriente su questa valle,

www.getty.edu/conservation/publications_resources/pdf_publications/pdf/qv_vol1_p...

documento questo, stranamente privo di riferimenti, non è citato infatti ne autore ne editore. E’ comunque estremamente ben fatto e con in allegato, molti riferimenti bibliografici. [SM=g999105]

[SM=g999100] ...Nec.
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Re:
nectanebo, 01/08/2017 22.34:

...omissis...
...Il sito di Wiki:

it.wikipedia.org/wiki/Valle_delle_Regine

sarebbe a mio avviso da aggiornare, ma i miei limiti non me lo consentono.
Chissà che Hotep non voglia prendere per mano anche questo aggiornamento, naturalmente se ne avrà tempo e voglia, dopo la fatica della valle dei re e dell’attuale tema delle piramidi. [SM=x822706]

...omissis...
[SM=g999100] ...Nec.



Chissà che non sia il prossimo obiettivo [SM=g999103] (veramente avevo in aria un prj più ambizioso...le tombe dei nobili...e sono oltre 400).
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Pensi sempre in grande ... [SM=g999097]

molto bene ... [SM=g1619690]

[SM=g999100] ...Nec
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Stò anche io raccogliendo i dati per una nuova raccolta "La valle delle Regine".
Allego intanto a chi lo volesse consultare il PDF "Le tombe sconosciute della valle dei Re"
Buone vacanze a tutti gli Egittophili.
sargon.



LE TOMBE SCONOSCIUTE DELLA VALLE DEI RE.pdf (file://UTENTE-PC/Users/Utente/Documents/23%20-%20testi%20su%20disco/LE%20TOMBE%20SCONOSCIUTE%20DELLA%20VALLE%20DEI%20RE.pdf)
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Ciao Sargon,
ti avverto che il tuo collegamento non è attivo.
Ho provato in vari modi a recuperalo ma invano.

PS quando inserisci un link, accertati tramite "l'anteprima" che tu stesso possa eccedervi.

[SM=g999100] ...Nec
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Ricevo come file PdF ciò che Sargon voleva rendere disponibile con collegamento a un link
che però si è dimostrato non funzionante.

Lo rendo disponibile come file allegato, che troverete per il Download, alla fine di questa presentazione.

[SM=g999100] ...Nec.

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Grazie Nec
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